La Scuola del Garden Club di Bologna: Decorazione Floreale Occidentale I

La Scuola di Decorazione Floreale Occidentale e Ikebana di Bologna

L’abitudine di abbellire l’ambiente con fiori o fogliame accompagna la vita sociale fino dai tempi antichi: dagli antichi Egizi ai Romani, attraverso il Medioevo e i secoli successivi, i momenti importanti erano sempre accompagnati da un elemento vegetale. La Scuola del Garden Club Camilla Malvasia di Bologna si fonda sulla cultura, divulgazione e studio di due grandi filoni della decorazione floreale: la Decorazione Floreale Occidentale, che fa capo in Italia al nome di Camilla Malvasia, e la Decorazione Floreale Orientale, Ikebana, con Ohara Study Group di Bologna.

Scuola di Decorazione Floreale Occidentale

La Scuola del Garden Club di Bologna: Decorazione Floreale Occidentale II

La cosiddetta Decorazione Occidentale Classica nasce in Inghilterra e viene per la prima volta descritta con regole e canoni ben definiti da Constance Spry, decoratrice floreale nella Londra degli anni ’30 del Novecento, creatrice delle decorazioni floreali dei matrimoni e degli eventi importanti della casa reale britannica e autrice dei primi testi pubblicati in materia. Camilla Malvasia, insieme a Constance Spry e Julia Clements, con cui aveva studiato e lavorato, può essere considerata una delle mothers of the flower arrangement d’Europa. La scuola SIAF di decorazione floreale occidentale presso il Garden Club deve la sua formazione a quattro personalità del mondo floreale:

La Scuola del Garden Club di Bologna: gli ispiratori della scuola di Decorazione Floreale Occidentale  - Constance SpryConstance Spry (1886 – 1960). Prima artista indiscussa nel campo della decorazione floreale. Fu lei che rimodernò i canoni delle composizioni. La sua storia è affascinante e piena di colpi di scena, come si legge nel libro “The Surprising Life of Constance Spry” di Sue Shepherd, MacMillan, 2010.

La Scuola del Garden Club di Bologna: gli ispiratori della scuola di Decorazione Floreale Occidentale  - Julia ClementsJulia Clements (1906 – 2010). Fu pioniera in questo campo per la sua lungimiranza di allargare il flower arrangement a tutti i paesi fuori dall’Inghilterra e a tutte le classi sociali. Per prima entrò nelle scuole, negli asili, nelle carceri, nelle case di riposo, per portare la sua arte a dimostrazione del fatto che la decorazione floreale ha scopo terapeutico, oltre che estetico e culturale. La sua bibliografia è enorme.

La Scuola del Garden Club di Bologna: gli ispiratori della scuola di Decorazione Floreale Occidentale  - George SmithGeorge Smith (1934 – ). Amico e collaboratore più vicino a Camilla Malvasia è il decoratore floreale George Smith. Ancora oggi è considerato il numero uno dello stile classico inglese. La sua influenza sulla scuola di Bologna è da sempre molto forte.

La Scuola del Garden Club di Bologna: gli ispiratori della scuola di Decorazione Floreale Occidentale  - Maria Novella PoggeschiMaria Novella Poggeschi (1922 – 2006). Presidente del Garden Club per dieci anni dopo la scomparsa di Camilla Malvasia. Amica inseparabile e collega nel mondo dei fiori, Maria Novella Poggeschi fu la degna erede di Camilla Malvasia: nella raffinatezza, nella cultura, nel suo carattere timido ma volitivo, nella estrema professionalità e maestria nella decorazione floreale. Amante dei giardini di tutti i paesi, da lei visitati; amante dello stile classico ma anche di Ikebana; amante dei libri sulla natura e sulle composizioni floreali, Maria Novella Poggeschi ha voluto dare al Garden Club di Bologna un’impronta moderna. Attentissima ai cambiamenti e alle innovazioni tecnologiche, le faceva proprie per gli scopi nobili della divulgazione nella scuola e in tutti i suoi aspetti: arte, natura, cultura. Fotografa appassionata, ha documentato negli anni tutte le manifestazioni: lezioni, concorsi, eventi a cui il Garden Club di Bologna partecipava in Italia e all’estero. Eccelleva nell’antica arte di creare fiori di carta, come Camilla Malvasia le aveva insegnato. Formò tante allieve che ancora oggi creano questi fragili oggetti che diventano vivi tra le mani.

Alla morte di Camilla Malvasia, avvenuta nel 1983, la scuola di Bologna si rinnova, si modernizza, ed insieme alle scuole di altre città italiane, da Nord al Sud, fonda la SIAF (Scuola Italiana Arte Floreale) nel 1989. I soci fondatori della SIAF furono le scuole di Bologna, Milano, Savona, Perugia. Oggi la SIAF è presente in venti città italiane. Partendo dallo stile classico inglese, la Scuola SIAF presso il Garden Club Camilla Malvasia si è sviluppata in stili più moderni e più consoni ai tempi in cui viviamo: le scuole di Bologna, San Remo e Genova in Italia, insieme a Francia, Belgio e Olanda, hanno creato negli anni ’80 e ’90 le basi per la Decorazione Floreale Occidentale Moderna delle composizioni floreali odierne.

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Scuola di Ikebana: Ohara Study Group Bologna

La Scuola del Garden Club di Bologna: gli ispiratori della scuola di Decorazione Floreale Orientale: Ikebana I

Nata in Cina più di 1000 anni fa, Ikebana, antica arte orientale di disporre i fiori, deriva dall’offerta rituale di fiori a Buddha, ed è in Giappone che ha avuto il suo più vero sviluppo. Dalle prime forme religiose del buddhismo e dello scintoismo, l’Ikebana nel 1600 è divenuta vera forma d’arte, basata sui concetti filosofici e religiosi dello Zen. Legata all’inizio alla struttura politica e culturale del feudalesimo giapponese, dove l’imperatore aveva una sua propria composizione, mentre i monaci, i samurai, gli aristocratici e i mercanti la loro (Rikka, Chabana, Shoka, Nageire, Bunjin), col passare dei secoli questa forma di decorazione floreale si è sparsa in tutti i paesi del mondo. Oggi in Giappone esistono molte scuole di Ikebana tra cui le più importanti sono: la scuola Ikenobo, la scuola Ohara, la scuola Sogetsu.

La Scuola del Garden Club di Bologna: gli ispiratori della scuola di Decorazione Floreale Orientale: Ikebana II

La Scuola Ohara è la seconda per importanza e fondazione (1895) in Giappone. Il fondatore, Unshin Ohara, è particolarmente importante perchè creò una nuova forma di composizione – il Moribana (fiori ammassati) – che diede nuova vita e modernità alle antiche forme compositive precedenti. La sua innovazione consisteva nell’utilizzo di un contenitore basso, ispirato a quello dei bonsai, dove introdurre i materiali vegetali come su un piano geometrico. Per la prima volta in una composizione non si utilizzavano più i pesanti vasi alti cinesi ma si otteneva una forma completamente nuova, più libera e tridimensionale.

La Scuola del Garden Club di Bologna: gli ispiratori della scuola di Decorazione Floreale Orientale: Ikebana - Ohara Study Group Bologna Ikebana

Il Garden Club Camilla Malvasia ospita Ohara Study Group Bologna, fondato nel 1990 da Fiorella Falavigna De Leo, I Master, allieva della Maestra Jenny Banti Pereira. Suo è il merito di aver introdotto in Italia l’Ikebana Ohara dal 1955. Unica europea ad aver conseguito il più alto grado della scuola – ricevuto direttamente dalle mani dell’imperatore giapponese – ancora oggi Jenny Banti Pereira influenza e coordina le sue allieve, sparse nel mondo, che fanno parte di associazioni mondiali ed europee come Ikebana International e EOTA (European Ohara Teachers Associations).

La Scuola e i Corsi di Ikebana al Garden Club Bologna

Ohara Study Group Bologna è stato invitato dalla prestigiosa casa editrice belga Stichting Kunstboek a partecipare a varie pubblicazioni di Ikebana:
Ikebana Today, 2006
Composizione libera con peonie, boccioli di lilium longiflorum, germogli di felci e rami spogli di vitalba.
Contemporary Ikebana, 2008
Installazioni di Ikebana ambientate in esterno. Grande tronco vecchio annerito con teste di ortensia bianca ambientato in un bosco. Ikebana free-style in contenitore viola con ramo di glicine spoglio e piccole campanule viola.
Ikebana through all seasons, 2011
Inverno: grande installazione all’esterno sulla neve con rami di glicine spoglio, ortensia azzurra e sezioni di tronco di pino. Primavera: in free style, contenitore moderno nero con rami di ciliegio fiorito e ranuncoli rossi.
Whispering Flowers, 2014
Data una lista di fiori utilizzabili, la nostra scelta è stata:

  • Narcissus. Free style con vasca nera, narcisi bianchi, ramo di salix tortuoso e ramo di cydonia
  • Peonia. Free style su contenitore origami bianco e nero, peonia officinalis rosa, driftwood tinto di nero
  • Lotus. Foglie di nelumbo nucifera e ombrello giapponese

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Corsi di Ikebana a Bologna - Ohara Study Group Bologna per Stichting Kunstboek