Garden Club di Bologna - Chi Siamo - Camilla Malvasia

Il Garden Club di Bologna,
un Club per amanti della Natura e Scuola di Decorazione Floreale

Il Garden Club Camilla Malvasia è un’associazione didattico-culturale di Bologna che dal 1970 coinvolge i soci nelle diverse attività del club e della scuola di decorazione floreale, promuovendo corsi di decorazione floreale occidentale classica e moderna, corsi di Ikebana (arte giapponese di disporre i fiori), corsi di floristry e flower design, lezioni di botanica e giardinaggio, proponendo ai membri del club visite a giardini particolari, mostreviaggi e conferenze legati al mondo dei fiori, dell’arte e del verde.
La scuola di decorazione floreale occidentale fa parte della SIAF Scuola Italiana Arte Floreale. La scuola di Ikebana, Ohara Study Group Bologna, fondata nel 1990 da Fiorella Falavigna De Leo, I Master Ohara e attuale Presidente del Garden Club Camilla Malvasia, è membro della Ohara School of Ikebana International, oggi la seconda per importanza in Giappone e nel mondo. Il Garden Club Bologna è membro dell’UGAI (Unione Garden Club e Attività similari in Italia), riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente e Tutela del Territorio quale associazione di protezione ambientale.

L’attività del Garden Club di Bologna si snoda quindi su due linee parallele:
– il Club, per chi vuole approfondire il discorso sulla natura, sui giardini e sulla botanica;
– la Scuola di decorazione floreale occidentale, che fa parte della SIAF Scuola Italiana Arte Floreale, e la Scuola di Ikebana – Ohara Study Group Bologna che fa parte della Ohara School of Ikebana International, per chi vuole entrare nel mondo meraviglioso e intrigante dell’arte di disporre dei fiori, classica e moderna, occidentale e orientale

I soci del Garden Club di Bologna, con una piccola quota annuale, possono scegliere quello a cui sono più interessati: corsi di decorazione floreale occidentale e corsi di Ikebana,  viaggi alla scoperta di giardini incantati, partecipazione a mostre, eventi, conferenze e lezioni di botanica e giardinaggio, concorsi floreali e manifestazioni seguendo la più grande ispiratrice: la natura.

Garden Club di Bologna - Citazione Emily Dickinson

Il “sogno” di Camilla Malvasia, realizzato nel 1970 con la fondazione del Garden Club di Bologna, era già nella sua mente da molto prima, quando progettò, nei primi anni del 1960, il giardino a Monte Chiaro – sua dimora di campagna nei dintorni di Bologna -. In esso coltivò i tipici borders anglossassoni, come li aveva visti nei giardini dei suoi amici inglesi: George Smith e Julia Cements. Per quegli anni a Bologna era una vera novità, e nel tempo il suo giardino venne copiato e studiato negli abbinamenti di colori inusuali come il giallo e il viola, l’arancio e il blu. La fondazione del Garden Club di Bologna, che riuniva gli appassionati di giardinaggio, botanica, cultura delle piante, seguì di poco quella del Garden Club di Firenze e di Roma che si contendono il primato della loro fondazione in Italia.

La Scuola di Decorazione Floreale di Bologna venne fondata invece nel 1974, quando Camilla Malvasia, insieme ad altri personaggi italiani nel campo della decorazione, capì l’importanza di creare anche in Italia una cultura floreale alla portata di tutti. Nel 1981, insieme alle Presidenti di San Remo e Genova, Camilla Malvasia fondò la prima Scuola Italiana di Decorazione Floreale, che fece entrare l’Italia nella WAFA World Association of Flower Arrangers nel 1981.

Garden Club di Bologna - Chi Siamo - Le insegnanti

La Fondazione del Garden Club di Bologna:
Camilla Malvasia e la sua città
chi-siamo-passato

Figlia di un nobile bolognese e nipote di una cantante lirica di origini ungheresi, Camilla Malvasia riuniva nella sua figura le doti inconfondibili di donna bella, colta ed intelligente. Di lei colpivano gli occhi azzurri, i capelli biondi, quell’incedere elegante… Ma non bisognava fermarsi all’aspetto esteriore. I suoi pregi erano più profondi: emancipata e moderna, nonostante la rigida educazione ricevuta, coltissima e con la volontà di spaziare sempre di più in tutti i campi del sapere. Politicamente all’avanguardia, nel raccogliere nel suo salotto letterario in viale Gozzadini l’intellighenzia bolognese degli anni ’70: nomi che hanno fatto la storia della nostra città e che l’hanno aiutata nella fondazione del Garden Club di Bologna. C’erano i Berti Arnoaldi Veli, i Campos Venuti, i Vivaldi, i Montini, i Masé Dari, Eugenio Riccomini, Andrea Emiliani, il sindaco Renato Zangheri, Giorgio Festi, Cesare Gnudi, Leone Pancaldi, Vincenzina Stame, Francesco Corbetta, Alessandro Chiusoli, Giorgio Morandi, Indro Montanelli con Colette Rosselli. I due piccoli Morandi di fiori, che erano appesi nel suo salotto, ora sono al Museo Morandi, ed in questo dono alla città, Camilla ha voluto ripetere il gesto del suo amico Cesare Gnudi. Doveva essere concertista di pianoforte, la contessa Camilla Malvasia, e l’amore per la musica non l’ha mai abbandonata. Ha fatto parte del Consiglio del Teatro Comunale negli anni ‘80 e si è impegnata sempre per la sopravvivenza della cultura musicale a Bologna.

Dopo aver fondato il Garden Club di Bologna, si delineava negli anni seguenti la sua altra strada: l’amore per la decorazione floreale e i fiori recisi. Fu la prima a portare in Italia l’idea di una scuola di composizioni floreali come aveva imparato in Inghilterra, patria del flower arrangement. Come decoratrice floreale ha vinto il 1° premio nei concorsi di Trieste (1959), Flor ’61 Torino, Milano (1962) e i suoi articoli e saggi sono stati pubblicati su “La Cucina Italiana” (1965), “Il grande libro della casa” (1967), “Arianna” (1961). I libri “Voi e i fiori” (1964) e “Fiori di Carta” (1981) sono ancora oggi validissimi testi di consultazione e di ispirazione.