Re e Regine di Fiori

George Smith

George Smith, uno dei più grandi decoratori dei nostri tempi, nasce nel 1935, in Inghilterra, dove studia fino a ottenere il diploma dalla Royal Horticultural Society. Dopo un apprendistato in Olanda, avvia una fiorente attività come fiorista a Halifax, nel suo paese d’origine.

Numerosi riconoscimenti da parte di associazioni di decorazione floreali inglesi lo portano al successo e alla notorietà, tanto che presto acquista una reputazione invidiabile non solo come autore di decorazioni floreali, ma anche come uno dei principali dimostratori e giudici internazionali di composizione floreale. La sua carriera lo ha portato in tutto il mondo, Sudafrica, Kenya, Taiwan, Stati Uniti, dove ha tenuto numerose dimostrazioni e conferenze sul mondo floreale.

Ha scritto tre libri sulla decorazione floreale ed è autore di numerosi articoli, oltre a essere spesso apparso in programmi televisivi inglesi dedicati a fiori e giardini.

Per quarant’anni ha avuto il privilegio di essere giudice presso il Concours de Bouquets di Monte Carlo, Monaco.

Ha ricevuto molti incarichi da parte della famiglia reale britannica per progettare e realizzare decorazioni floreali in occasione di eventi ed è stato direttore artistico di numerosi festival di fiori nelle maestose case e cattedrali dello Yorkshire, in occasione di visite dei reali, tanto che tra i suoi fan si annoverava la regina madre, che ne ammirava la creatività.

Per i molteplici servizi resi all’arte floreale, nel 2004 è stato insignito del titolo di Membro dell’Ordine dell’Impero Britannico dalla regina Elisabetta. I giardini della sua residenza, Manor House, sono aperti al pubblico e vantano particolari collezioni di rose, iris, papaveri e una grande varietà di piante a fogliame tra cui hosta, felci e piante erbacee decorative.

La sua amicizia con la Contessa Camilla Malvasia e le numerose attività che hanno portato avanti insieme sono state il seme che ha fatto germogliare la nascita in Italia del nostro Garden Club.

La nostra scuola di decorazione floreale da sempre si ispira alle sue composizioni, in particolare ai suoi triangoli, famosi per la loro leggerezza e, forse, gli fischieranno le orecchie per colpa nostra, che spesso lo citiamo, ricordando agli allievi che “una farfalla deve poter avere spazio per volare tra i fiori di una composizione floreale

Foto di Marco Mercuri