Un pianeta malato
Un’installazione di arte floreale nell’atrio del Palazzo Municipale di Bologna, realizzata dal Garden Club di Bologna nell’ambito della mostra di arte floreale Re e Regine di Fiori – Natura e bellezza per salvare il pianeta.
L’installazione si potrà vedere ogni giorno (salvo il sabato e la domenica) dal 6 al 15 ottobre 2021 dalle ore 7,30 alle ore 19 in Piazza Liber Paradisus 6, Bologna.
Foto di Marco Mercuri
“Il pianeta è malato e mostra tutta la propria sofferenza. I sintomi sono allarmanti, non possono più essere negati, sono evidenza. Sono entrati nell’esperienza quotidiana, che ogni giorno racconta di immani disastri. Che riconducono a un’unica matrice: la violenza che l’uomo ha esercitato per secoli sulla natura fino a sfaldarne l’organicità e con essa l’armonia.
La nostra epoca, fase avanzata dell’antropocene, è figlia della presunzione modernista di dominare gli elementi, di piegarli al nostro volere. Senza preoccuparci delle scorie e delle contraddizioni che questo processo di assoggettamento portava con sè.
La composizione denuncia la crisi ambientale attraverso il linguaggio dell’arte floreale. Che è per sua essenza fugace, effimera, rapidamente declina con l’appassire dei fiori. Una metafora della natura che decade, stringente in quest’epoca.
I materiali impiegati sono prevalentemente di recupero: cortecce residue dall’incendio di un bosco; plastiche riciclate e riplasmate con il fuoco. Un messaggio in direzione della sobrietà, del riuso e della conservazione delle risorse.
Gli elementi vegetali, che vogliono suggerire la speranza di riconquista del vivente, sono piante autoctone comuni in natura o ben domesticate nei nostri giardini:
Festuca glauca intense blue
Imperata cilindrica Red Baron
Loto foglie
Miscanthus zebrinus
Ophiopogon Niger o Convallaria nera
Pennisetum setaceum rubrum
Stipa tenuissima.”






